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Guida
Swiss Made o Designed in Switzerland: che cosa dicono davvero le indicazioni svizzere
Su un carré di seta, «svizzero» può voler dire cose molto diverse: un prodotto fabbricato in Svizzera, un disegno creato in Svizzera, un'azienda con sede in Svizzera, o semplicemente una croce ben piazzata. La legge svizzera le distingue con precisione. Ecco come leggere un'etichetta, e perché MINERINO scrive «Designed in Switzerland» e mai «Swiss Made».
«Swiss Made»: la fabbricazione stessa
Per la legge, un carré di seta è un prodotto industriale. Per portare «Swiss Made», «Made in Switzerland» o «Svizzera», deve soddisfare tre condizioni della legge sulla protezione dei marchi (art. 48c LPM): almeno il 60 % dei costi di produzione generato in Svizzera, l'attività che gli conferisce le caratteristiche essenziali svolta in Svizzera, e una fase essenziale della fabbricazione compiuta in Svizzera.
I costi di produzione comprendono solo ricerca e sviluppo, materiali e fabbricazione, controllo di qualità incluso. L'ordinanza è esplicita: i costi generati dopo il processo di produzione non contano (art. 52e OPM). Marketing, distribuzione o trasporto di un carré già stampato non lo rendono quindi più svizzero.
Le materie prime che la Svizzera non produce escono dal calcolo, e quelle che non produce in quantità sufficiente vi entrano solo nella misura in cui sono disponibili. Per la seta, che in Svizzera si produce solo in quantità minime, tutto si decide quindi altrove: dove il carré viene disegnato, stampato e rifinito.
«Designed in Switzerland»: una sola fase, ma per intero
La legge permette di mettere in evidenza una fase precisa della fabbricazione, a una condizione rigorosa: quella fase deve svolgersi interamente in Svizzera. L'IPI stesso cita l'esempio di un mobile «Designed in Switzerland». L'indicazione dice dove è nato il disegno; non dice nulla del luogo di fabbricazione.
L'IPI aggiunge una regola di forma: la parola «Svizzera» non deve essere scritta in modo più visibile del resto dell'indicazione, né per colore, né per dimensione, né per carattere (FAQ dell'IPI).
La croce svizzera: la regola precisata a marzo 2026
Dalla revisione della legge sulla protezione degli stemmi, la croce svizzera può comparire sui prodotti svizzeri. Accanto a un'indicazione come «Swiss Engineering», viene intesa come riferita all'origine dell'intero prodotto: è quindi vietata se il prodotto non soddisfa i criteri dello Swiss Made.
Il 23 marzo 2026 l'IPI ha precisato un'eccezione: la croce è ammessa se è posta esattamente tra le due parole, ad esempio tra «Swiss» e «Engineering», e se il suo lato non supera l'altezza delle lettere. La precisazione è arrivata nel dibattito aperto dal marchio zurighese On, le cui scarpe sono fabbricate in Asia. Le ordinanze di settore, come quella sugli orologi, prevalgono su questa eccezione.
La regola resta contestata. Nel settembre 2026 il Consiglio degli Stati ha adottato con 32 voti contro 5 una mozione del consigliere agli Stati Fabio Regazzi che chiede di tornare su questa prassi (Le Temps). Il Consiglio nazionale deve ancora pronunciarsi.
Leggere un'etichetta in trenta secondi
| Indicazione | Che cosa garantisce | Che cosa non dice |
|---|---|---|
| Swiss Made, Made in Switzerland, Svizzera | Il 60 % dei costi di produzione in Svizzera e una fase essenziale di fabbricazione svolta in Svizzera | Da dove viene la seta greggia |
| Designed in Switzerland, Swiss Design | Un disegno realizzato interamente in Svizzera | Il paese di stampa e di finitura |
| Croce svizzera da sola, ben visibile | Una promessa sull'intero prodotto, soggetta ai criteri dello Swiss Made | Senza fabbricazione svizzera è ingannevole |
| Swiss ✚ Design, croce tra le due parole | Il disegno realizzato in Svizzera (eccezione dell'IPI del 23 marzo 2026) | Il luogo di fabbricazione |
| Maison svizzera, azienda svizzera | Una sede e un'amministrazione effettiva in Svizzera | L'origine del prodotto |
Il caso MINERINO
I nostri carré sono immaginati e disegnati in Svizzera. Vengono stampati in Italia, su una seta scelta per la sua caduta e la sua mano. La stampa è la fase che conferisce al carré le sue caratteristiche essenziali: poiché avviene fuori dalla Svizzera, l'indicazione «Swiss Made» ci è preclusa, qualunque sia il tempo dedicato al disegno.
Scriviamo quindi «Designed in Switzerland», che è esatto, e ogni scheda indica il paese di stampa. La maison, invece, è svizzera: MINERINO è gestita da Saviano Sàrl, a Lancy (Ginevra), e gli ordini per la Svizzera vengono preparati e spediti dalla Svizzera.
Fonti
- IPI, The new Swissness legislation: the most important changes, aggiornato il 23 marzo 2026.
- Legge sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, art. 48c.
- Ordinanza sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, art. 52e.
- IPI, FAQ sulle indicazioni di provenienza.
- Le Temps, «Après l'affaire On, le Conseil des États veut mieux protéger la croix suisse», 2026.




