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Designed in Switzerland
La Svizzera come esigenza
Una maison svizzera non si riconosce da una croce sull'etichetta, ma da un modo di fare: preciso, discreto, durevole.

N° 001
I
La precisione
Al decimo di millimetro
In Svizzera si misura. Orologi, treni, ponti di montagna: tutto è questione di accoppiamento, di tolleranza e di pazienza.
Il nostro cofanetto ne è l'esempio. Tra il coperchio e il collarino abbiamo lasciato 0,2 millimetri di gioco: abbastanza perché l'aria trattenga il coperchio, che scende allora da solo, lentamente; non abbastanza perché galleggi.
Questa precisione la applichiamo a ogni disegno, a ogni colore, a ogni numero.

II
La discrezione
Il lusso che non si mostra
I nostri cofanetti sono sobri all'esterno: avorio, un nome impresso a secco, nessuno slogan. Il mosaico appare solo all'apertura.
È un'idea molto svizzera del lusso. Ciò che conta si scopre, non si esibisce.
Trasparenza
Ciò che è svizzero e ciò che non lo è
Idea e disegnoSvizzera
Numerazione e registroSvizzera
Stampa su setaItalia
Per questo scriviamo «Designed in Switzerland» e mai «Swiss Made».

III
Il diritto svizzero
Perché non scriviamo «Swiss Made»
Dal 1° gennaio 2017 la legislazione svizzera detta «Swissness» regola rigorosamente l'uso della croce svizzera e della dicitura «Swiss Made». Per un prodotto industriale, almeno il 60 % dei costi di fabbricazione e la fase essenziale della produzione devono avvenire in Svizzera.
I nostri carré sono stampati in Italia. Rispettiamo quindi la regola alla lettera: la Svizzera è il luogo in cui sono ideati, disegnati e numerati, ed è esattamente ciò che diciamo.
Preciso come un orologio, discreto come un lago d'inverno.MINERINO
Le Alpi nei nostri carré








